Sezione Rinascimentale

Il territorio voghentino conobbe un nuovo periodo di sviluppo nel XV secolo quando Niccolò III d’Este decise di costruire il castello di BELRIGUARDO, a Voghiera, e fece riscavare un collegamento che utilizzava l’alveo dell’antico Po-Sandalo allo scopo di giungervi, con la corte al seguito, per via d’acqua.

I lavori di quella che in seguito venne definita la Versailles degli Estensi iniziarono nel 1435 su progettazione dell’architetto Giovanni da Siena e praticamente non terminarono mai completamente. Ogni duca volle lasciare la sua impronta nella reggia estiva estense con cantieri infiniti che aggiungevano o toglievano portici, decorazioni, pitture, camini e quant’altro.

La struttura rimase comunque sempre quella che è giunta sino a noi con la grande pianta quadrangolare delimitata da un fossato, i giardini, la peschiera ed il doppio cortile su cui si affacciavano decine di sale stupendamente affrescate.

Il blocco centrale costituiva l’alta corte, era su due piani e decorato dai sei splendidi finestroni in marmo a sesto acuto ancor oggi presenti, come anche i due grandi scaloni di accesso al piano nobile.

Lavorarono alla delizia artisti famosi come Cosmè Tura, Garofalo, Girolamo da Carpi, Ercole de Roberti, i Dossi ecc.., il meglio della scuola ferrarese, ma dei loro capolavori ci sono giunte solamente le descrizioni perchè quasi tutto è andato perduto.

 

Unica testimonianza pittorica pervenutaci è il grande ciclo della Sala Della Vigna, con file di cariatidi che sorreggono un loggiato attraverso le cui prospettive si scorgono splendidi paesaggi.

La sala ospita la sezione Rinascimentale del Museo Civico con una pregevole raccolta di ceramiche dal XIV al XVII secolo

 

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Pag. pubblicata il 10-03-2012 da AlessandroB
Modificata il 24-11-2012